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MOVIMENTO
Scheda 01
Il metabolismo
di Paolo Trezza, Ortopedico e Medico dello Sport

Si definisce metabolismo la quantità di energia che il corpo utilizza per svolgere le proprie funzioni. Questa energia prodotta e utilizzata si misura in kilojoule o kilocalorie (Calorie) per ora o al giorno.

Più nello specifico è la sommatoria di tutte le reazioni chimiche ed energetiche che avvengono a livello cellulare nel mantenere la vitalità, il rinnovamento e l’accrescimento delle cellule stesse e dell’organismo che compongono.

Si parla quindi di metabolismo basale, vale a dire la quota a parte di energia che l’organismo utilizza in condizioni di base, cioè quando un soggetto sia sveglio ma in condizione di riposo (sdraiato) senza intraprendere alcuna attività muscolare. Relativamente lontano dai pasti, avendo completato anche la digestione.

In condizioni di temperatura confortevole. Si tratta quindi della quantità di energia necessaria e sufficiente che può permettere la vita e mantenere lo stato di coscienza e una temperatura normale. Il metabolismo energetico basale rappresenta circa il 60-70% del dispendio energetico totale, in un individuo sedentario, e questo è un dato da tenere ben presente nel valutare i fattori che possono favorire l’aumento o la diminuzione del peso. Nel il sonno, il metabolismo energetico tende a essere meno elevato del metabolismo energetico basale. Il metabolismo energetico basale comunque varia da individuo ad individuo perché subisce l’influenza di vari fattori.

Poiché è molto difficile riprodurre le condizioni già descritte si tende a valutare il metabolismo energetico a riposo (MER), che è considerato assimilabile al metabolismo energetico basale. Tutti i tessuti corporei concorrono a definire il metabolismo basale di un individuo, che resta comunque proporzionale alla sua massa magra cui, cioè il tessuto muscolare. Il metabolismo basale è abitualmente più elevato nei maschi che nelle femmine, perché nei primi è solitamente maggiore la massa magra. Ad aumentarlo sono anche gli ormoni tiroidei e per questo l’ipotiroidismo può favorire l’aumento ponderale. Il metabolismo basale tende a diminuire con l’età.

Il metabolismo energetico totale, invece, è costituito per il 60-70% dal metabolismo energetico basale e per la parte restante dall’energia consumata dai muscoli durante tutti i tipi di attività fisica e da quella utilizzata per la digestione.

Il metabolismo energetico totale è più elevato del metabolismo energetico in quanto anche durante il riposo basta la minima contrazione muscolare (cambiare posizione nel letto) per consumare dell’energia. Anche in una persona che è a letto, poiché questa si muove, anche solo cambiare posizione, e questo comporta un consumo di energia così come l’assunzione di un pasto che pur introducendo delle calorie, ne richiede altre per le fasi della digestione. L’energia necessaria per svolgere un’attività fisica leggera è circa una volta e mezzo quella che serve per il metabolismo basale e questi sono i livelli raggiunti abitualmente da chi lavora in ufficio o a casa. Se l’esercizio fisico svolto, per lavoro o per attività “ricreative”, è intenso e regolare il metabolismo energetico totale può diventare due volte più intenso del metabolismo energetico basale.

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