Gli alimenti di cui ci cibiamo sono costituiti da combinazioni diverse per qualità e per quantità di una serie di sostanze nutritive, i nutrienti, che sono variamente utilizzati dall’organismo per soddisfare le richieste di energia, di sostanze plastiche o regolatorie.
Alcuni nutrienti si definiscono “essenziali” o indispensabili, in quanto non possono essere sintetizzati nell’organismo e quindi devono essere introdotti obbligatoriamente come tali con gli alimenti; nutrienti essenziali sono per esempio alcuni aminoacidi, alcuni acidi grassi, minerali e vitamine. I nutrienti invece che possono essere sintetizzati nell’organismo stesso a partire da altre sostanze sono definiti “non essenziali”.
L’utilizzazione dei nutrienti da parte dell’organismo richiede che essi siano liberati dagli alimenti con i processi di digestione e resi assorbibili a livello intestinale.
I nutrienti sono quindi i principali costituenti degli alimenti e appartengono a una delle seguenti sei classi di sostanze chimiche:
- Proteine o protidi
- Carboidrati o glucidi
- Grassi o lipidi
- Vitamine
- Minerali
- Acqua
Oltre ai nutrienti, gli alimenti contengono anche sostanze non propriamente nutritive, alcune delle quali, come per esempio quelle appartenenti alla “fibra alimentare”, sono dotate di specifiche proprietà fisiologiche. Negli alimenti, infine, possono essere presenti sostanze a esse estranee che sono definite contaminanti se pervenute accidentalmente nell’alimento e additivi se aggiunte volontariamente allo scopo di facilitarne la conservazione o di modificarne talune proprietà.