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ALIMENTAZIONE
Scheda 01
La piramide alimentare
di Roberta Spiti, Medico Specialista in Scienze dell'Alimentazione

La piramide alimentare è un modello, uno schema per comunicare graficamente in modo immediato le indicazioni su quali e quanti cibi si consiglia di consumare e sui comportamenti da privilegiare.

Nella piramide alimentare sono state inserite dagli esperti l’insieme delle buone abitudini della vita quotidiana evidenziando sia come distribuire nella giornata e nella settimana tutti i cibi di cui abbiamo bisogno sia come organizzare la pratica di attività fisica e l’assunzione di liquidi.

Perché è stata scelta la forma di una piramide? Perché osservando la forma della piramide è più facile vedere come le consuetudini e gli alimenti che stanno alla base devono essere presenti regolarmente e con maggior frequenza, tutti i giorni e anche più volte al giorno.

Questo vale per l’assunzione di liquidi e per la pratica di attività fisica, per l’assunzione di verdura e frutta. Man mano si sale verso l’alto i consumi degli alimenti devono progressivamente essere ridotti fino a quando si arriva in cima, nella parte appuntita della piramide, dove sono rappresentati i prodotti da consumare con minor frequenza e/o in piccole quantità (dolci, sale).

Scheda 02
La dieta mediterranea
di Roberta Spiti, Medico Specialista in Scienze dell'Alimentazione

La piramide alimentare è costruita sulle indicazioni della dieta mediterranea.

La dieta mediterranea è considerata la più indicata per ridurre l’incidenza delle malattie metaboliche (diabete, ipertensione, cardiopatie) e come prevenzione di alcune forme di tumori e di malattie autoimmuni.

È un modello dietetico conosciuto e apprezzato a livello internazionale tanto da essere inclusa nella Lista dei beni culturali immateriali dell’UNESCO.

Per seguire le indicazioni della dieta mediterranea in pratica si consiglia di consumare:

  • in abbondanza cibi di origine vegetale: frutta, verdura, pasta, pane, cereali, patate;
  • olio d’oliva come principale fonte di grassi;
  • quotidianamente latte e/o yogurt mentre formaggio qualche volta alla settimana;
  • pesce, carne bianca, (carne rossa più raramente), uova, legumi: qualche volta alla settimana;
  • dolci, ricchi di zuccheri o di grassi saturi, solo poche volte alla settimana.

In generale quello indicato dalla dieta mediterranea è il suggerimento per un’alimentazione ricca di acidi grassi monoinsaturi (olio di oliva) e polinsaturi (pesce), di fibra, di sostanze antiossidanti e povera di grassi saturi e di zuccheri semplici.

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