Il Progetto Be Wellthy
Dall’analisi di dati ISTAT[1] e ANSA, in Italia ci sono almeno 4 milioni di diabetici: il diabete di tipo 1 - detto anche insulino-dipendente o autoimmune - colpisce 500mila persone, il diabete di tipo 2 oltre 3 milioni e mezzo.
Inoltre, esiste un'ampia fetta di persone con diabete di tipo 2 (circa il 30%) che non sa di avere la malattia, per cui il numero complessivo di pazienti diabetici italiani potrebbe superare complessivamente i 5 milioni.
Questi numeri importanti, che riflettono complicazioni gravi e crescenti nel tempo per le persone che ne sono affette, traggono origine da una pluralità di motivi, tra cui l’invecchiamento della popolazione, la sedentarietà, l’obesità e in generale la scarsa attenzione a stili di vita salutari.
Dopo gli anni della pandemia, inoltre, il diabete è una delle concause che sono state più frequentemente rilevate nei decessi.
Lo stile di vita delle persone riflette le disuguaglianze sociali primariamente in termini di istruzione. E le persone con basso titolo di studio scontano tassi più elevati di incidenza. Le donne hanno differenziali più elevati rispetto a quelli degli uomini e la prevalenza fa registrare tassi più alti al Sud e nelle isole rispetto al centro Nord. L’indice di salute mentale presenta valori tendenzialmente bassi tra le persone che dichiarano di soffrire diabete.
Per parlare di spese socio sanitarie, il diabete in Italia costa oltre 20 miliardi di euro l’anno, dei quali 9 miliardi di euro per spese dirette ovvero farmaci, ospedalizzazioni e assistenza e 11 miliardi per spese indirette come perdita di produttività e spese a carico del sistema previdenziale.
E a livello internazionale la situazione non è migliore: “La prevalenza del diabete è in aumento a livello globale. Il numero di adulti con diabete potrebbe crescere da 537 milioni nel 2021 a 786 milioni entro il 2045, un aumento del 46%. Gli aumenti sono previsti in ogni regione del mondo, con un tasso maggiore in Africa, Medio Oriente e Sud-Est asiatico”. https://diabetesatlas.org/atlas/tenth-edition/
Di qui l’idea di impiegare la forza del Rotary per questo Progetto BE WELLTHY, costruito in Partnership con il RC Milano Est e con la partecipazione di un pool di altri Club Sostenitori quali il RC Milano Leonardo da Vinci Naviglio Grande, il RC Milano Nord Est e il RC Milano Brera, nonchè, a livello internazionale, il RC Paris Quay d’Orsay, il RC Berlin-Gendarmenmarkt e il RC Budapest-Margitsziget.
BEWELLTHY è un Service dedicato ai giovani dai 15 ai 25 anni, ovvero nell’epoca della vita in cui si formano le abitudini alimentari e di comportamento, per comunicare con modalità a loro congeniali, e quindi attraverso i social media, l’importanza della prevenzione.
A tale scopo è stato costituito un Comitato medico-scientifico di grande qualità che ha definito i contenuti che in seguito sono stati tramutati da una importante Agenzia di comunicazione in messaggi chiari e fruibili dai giovani.
Antonio Marchesi
Presidente a.r. 2021 - 2022
Rotary Club Milano Sud Ovest
Distretto 2041
[1] 14° Italian Diabetes Barometer Report 2021